Nel lusso, la crescita internazionale non si misura soltanto in nuove aperture, nuove geografie o nuove collezioni. Si misura anche nella capacità di governare flussi finanziari distribuiti, multivaluta e multi-entity senza rallentare il business. È da qui che parte il progetto con cui Damiani Group ha avviato, insieme a Piteco (parte del gruppo Zucchetti), una trasformazione della tesoreria che punta a centralizzare il controllo della liquidità, automatizzare gli incassi retail e ridurre il peso delle riconciliazioni manuali.
Case history
Damiani digitalizza la tesoreria con Piteco: così il cash management sostiene la crescita internazionale
Con oltre 150 boutique nel mondo, Damiani ha avviato con Piteco un progetto di tesoreria centralizzata che ha automatizzato il 75% degli accrediti retail e l’80% dei movimenti bancari. Un caso che mostra perché la tesoreria stia uscendo dal back office per diventare infrastruttura operativa del business

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