Il ransomware è quella tipologia di malware in grado di cifrare e rendere inaccessibili i dati, file, sistemi informativi di chi subisce un attacco, e di ripristinarli solo dopo che la vittima ha pagato un riscatto. Non sempre, però, chi paga riesce a riavere i propri dati. Il ransomware continua anche a rappresentare una delle principali cause per cui le organizzazioni subiscono interruzioni della propria attività di business: lo indicano i risultati del Ransomware Trends Report 2024, commissionato da Veeam, azienda fornitrice di soluzioni per la protezione dei dati e il recupero da ransomware a una società di ricerca indipendente, che ha sondato 1.200 persone, tra cui dirigenti responsabili della sicurezza informatica (CISO), professionisti della sicurezza e amministratori di backup.
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Dati di backup sotto attacco: prevalente bersaglio del ransomware
Presentato anche al VeeamON 2024, l’evento annuale di Veeam svoltosi in Florida a giugno e dedicato a clienti e partner, il Veeam 2024 Ransomware Trends Report fa il punto sulle sfide che le organizzazioni devono oggi affrontare, e sulle strategie per difendere i propri dati.
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